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La Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio del Molise, istituita sulla base dell'art. 1, c. 327 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, svolge i compiti previsti dal Decreto Ministeriale 23 gennaio 2016, n. 44.

 

In queste settimane è in corso la migrazione di contenuti dai vecchi siti web della Soprintendenza alle nuove pagine, per cui alcune sezioni web sono da considerarsi in allestimento.

 

 

 

Le nostre sedi

 

Campobasso

 

 

Sede legale

 

Palazzo Iapoce

Salita San Bartolomeo, 10

86100 Campobasso

 

Centralino: 0874.43131

 

Sede operativa

 

Palazzo Mazzarotta

Via Chiarizia, 14

86100 Campobasso

 

Segreteria del Soprintendente: 0874.427313

FAX: 0874.427352

E-MAIL: sabap-mol@beniculturali.it

PEC: mbac-sabap-mol@mailcert.beniculturali.it

Isernia

 

  

Complesso Monumentale di Santa Maria delle Monache

Corso Marcelli, 48

86170 Isernia

 

TELEFONO: 0865.415179

FAX: 0865.415179

E-MAIL: sabap-mol@beniculturali.it

PEC: mbac-sabap-mol@mailcert.beniculturali.it

 

News

San Martino in Pensilis - Rinvenimenti archeologici

28.02.2020

 

A seguito del rinvenimento di resti archeologici in occasione dei lavori di risistemazione del campo sportivo nel comune di San Martino in Pensilis, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise ha avviato le procedure previste per legge, al fine di valutare l'estensione dell'area interessata dalle emergenze archeologiche e documentare materiali e contesti.

Durante i lavori sono emerse sepolture che, a seguito di un primo sopralluogo, possono datarsi a un arco cronologico che va approssimativamente dal IV al II sec. a.C. Non è attualmente possibile ricondurre le sepolture a una determinata civiltà, gli approfondimenti continueranno nelle prossime settimane.

Si raccomanda ai cittadini e ai curiosi di non oltrepassare la recinzione. Una simile azione costituirebbe reato e comprometterebbe i risultati delle indagini in corso.

Fascinosa Sepino

Presso l'area archeologica di Saepinum-Altilia è visitabile la mostra documentaria e fotografica "Fascinosa Sepino". I visitatori potranno ripercorrere le fasi della riscoperta dell'antica città romana, attraverso documenti e fotografie d'epoca, in una serie che va dall'Ottocento ai giorni nostri.

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